Come
già accennato, i compiti dell’organo di vigilanza
(“Organo”) devono essere: la vigilanza sull’adeguatezza
del modello sia con riguardo alla realtà operativa
dell’ente, sia con riferimento alla sua concreta
efficacia nel prevenire i comportamenti illeciti rilevanti.
Si tratta di operazioni che considerano l’ente dal
punto di vista dinamico: modifiche legislative, cambiamento
dell’attività, inserimento di nuovo personale,
trasformazioni etc…
Riprendendo ancora una volta il testo predisposto da
Confindustria, i principali requisiti che l’Organo
deve possedere sono:
- Autonomia ed indipendenza;
- Alta professionalità;
- Continuità di azione.
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