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Rassegna Stampa
La problematica
in esame sta divenendo sempre più di attualità.
E’ recente il deposito di alcune sentenze di patteggiamento
(dunque, di condanna) in danno di alcune imprese per i delitti
previsti dalla nuova normativa.
Le principali pronunce sulla responsabilità amministrativa dell’impresa
sono:
- 20 Marzo 2007 - (c.c. 1 febbraio 2007) – sentenza – Corte di Cassazione sezione VI penale (principio di legalità - responsabilità amministrativa dell’ente prevista da legge entrata in vigore prima della consumazione del reato)
- 12 Marzo 2007 - (c.c. 26 febbraio 2007) – sentenza – Corte di Cassazione sezione II penale (inosservanza del termine per la decisione dell’appello contro provvedimenti in materia di misure cautelari – inapplicabilità quale misura cautelare di sanzione interdittiva non prevista per il tipo di illecito contestato)
- 12 Gennaio 2007 - sentenza – Tribunale di Torino sezione I penale (cancellazione dal registro delle imprese ed estinzione della società prima dell’esercizio dell’azione penale ed amministrativa – non doversi procedere perché l’illecito non avrebbe potuto essere contestato)
- 10 Gennaio 2007 - sentenza – Corte di Cassazione sezione II penale (profitto del reato – sequestro preventivo per equivalente – sussumibilità del fatto in una determinata ipotesi di reato – comparazione fra il valore dei beni confiscabili e il valore di quelli sequestrabili – erogazione di finanziamenti pubblici ottenuti mediante artifici o raggiri – consumazione del reato di truffa al momento dell'effettiva percezione delle somme – fattispecie di truffa a consumazione prolungata – inapplicabilità della confisca e del sequestro per equivalente in relazione a somme percepite anteriormente all'entrata in vigore del D.lgs. 231/2001 – obbligo del cessionario dell’azienda al solo pagamento della sanzione pecuniaria, con esclusione della confisca – sequestro preventivo di quote sociali)
- 11 Dicembre 2006 - sentenza – Tribunale di Milano sezione IV penale (interesse o vantaggio – casi di riduzione della sanzione pecuniaria – risarcimento del danno – adozione di modello organizzativo idoneo – condizioni per l’applicazione di sanzioni interdittive – nozione di profitto – valutazione della rilevante entità del profitto – reiterazione degli illeciti – criteri per l’individuazione del valore e del numero delle quote – confisca per equivalente del profitto del reato – quantificazione del profitto del reato)
- 2 Ottobre 2006 - (c.c. 23 giugno 2006) – sentenza – Corte di Cassazione (revoca della misura cautelare interdittiva ed interesse ad impugnare della società – esigenze cautelari – concreto pericolo di commissione di illeciti della stessa indole – modalità e circostanze del fatto – personalità dell’ente – valutazione dello stato dell’organizzazione dell’ente)
- 2 Ottobre 2006 - (c.c. 23 giugno 2006) – sentenza – Corte di Cassazione (revoca della misura cautelare interdittiva ed interesse ad impugnare della società – omessa indicazione del nominativo del legale rappresentante della società – valutazione prognostica sulla futura applicazione della sanzione interdittiva – nozione di profitto di rilevante gravità – vantaggi economici anche non immediati comunque conseguiti attraverso la realizzazione dell’illecito – motivazione dell’ordinanza cautelare per relationem all’ordinanza cautelare personale – individuazione autonoma dei gravi indizi di responsabilità dell’ente – ambito di valutazione dei gravi indizi di responsabilità dell’ente – rapporto dell’ente con l’autore del reato – interesse o vantaggio dell’ente – interesse esclusivo proprio dell’autore del reato o di terzi)
- 27 Settembre 2006 - (c.c. 14 giugno 2006) – ordinanza – Corte di Cassazione sezione II penale (confisca per equivalente del profitto del reato – natura sanzionatoria e principio solidaristico – persone estranee al reato – autonomia della responsabilità dell’ente e rapporto organico con l’autore del reato – natura della confisca nei confronti dell’ente)
- 25 Luglio 2006 - sentenza – Tribunale di Milano – Giudice per le Indagini Preliminari dr. Varanelli (risarcimento del danno ed eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato – confisca del profitto del reato – pubblicazione della sentenza di condanna)
- 13 Luglio 2006 - (c.c. 21 febbraio 2006) – decisione – Consiglio di Stato in sede giurisdizionale V sezione (poteri del Commissario giudiziale – autorizzazione del Giudice al compimento di atti di straordinaria amministrazione – prosecuzione dell’attività dell’ente da parte del Commissario giudiziale – partecipazione a gare pubbliche)
- 4 Aprile 2006 - ordinanza – Tribunale di Torino –Giudice per le indagini preliminari dr.ssa Noce (consorzio – truffa in danno di ente pubblico – misura cautelare interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione);
- 22 Marzo 2006 – sentenza – Corte di Cassazione sezione II penale (sequestro – confisca);
- 30 Gennaio 2006 – sentenza – Corte di Cassazione sezione II penale (consumazione del reato presupposto – entrata in vigore del D.lgs. 231/2001 – vantaggio dell’ente) qualificazione della truffa ai danni dello Stato per percezione di erogazioni indebite di finanziamenti e contributi erogati in ratei periodici, come reato a consumazione prolungata. Applicazione all’ente delle sanzioni interdittive ex art. 13 D. Lgs. 231/2001, posto che il profitto ricavato dall’ente si realizza già con l’accreditamento delle somme erogate;
- 6 Gennaio 2006 - ordinanza – Tribunale di Torino – Giudice per le indagini preliminari dr.ssa Salvadori (costituzione di parte civile nei confronti dell’ente – ammissibilità)
- 11 Ottobre 2005 sentenza - Tribunale di Torino - Giudice dell'udienza preliminare dr.ssa Dezani (gestore di fatto);
- 11 Ottobre 2005 - sentenza - Tribunale di Torino - Giudice dell'udienza preliminare dr.ssa Dezani (ammissibilità dell’applicazione della sanzione su richiesta - riduzione della sanzione);
- 7 Luglio 2005- ordinanza - Tribunale di Torino sezione competente in materia di impugnazione di provvedimenti cautelari (misura cautelare interdittiva della revoca di contributi - consumazione del reato presupposto - entrata in vigore del D.lgs. 231/2001 - gravi indizi);
- 20 Giugno 2005 - sentenza – Corte di Cassazione sezione II penale (sequestro preventivo – procedura);
- 6 Maggio 2005 - ordinanza - Tribunale di Ivrea - Giudice per le indagini preliminari dr. Tornatore (misura cautelare interdittiva della revoca di contributi - gravi indizi - pericolo di commissione di illeciti della stessa indole);
- 18 Aprile 2005 - ordinanza – Tribunale di Bari – Giudice per le indagini preliminari dr. De Benedictis (commissario giudiziale – presupposti per l’applicazione di misura cautelare interdittiva – modelli organizzativi);
- 10 Febbraio 2005 - ordinanza - Tribunale di Torino - Giudice dell'udienza preliminare dr. Perelli (modifica della contestazione);
- 11 Gennaio 2005 - parere – Consiglio di Stato sezione III (misure cautelari interdittive – effetti per le società controllate o partecipate – effetti per le associazioni temporanee di imprese, per i gruppi europei di interesse economico e i consorzi stabili di imprese – applicabilità a contratti già conclusi – applicabilità a contratti di service – divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione – nozione);
- 10 Gennaio 2005 - ordinanza - Tribunale di Milano - Giudice dell'udienza preliminare dr. Tacconi (costituzione di parte civile);
- 20 Dicembre 2004 - ordinanza - Tribunale di Milano sezione competente in materia di impugnazione di provvedimenti cautelari (commissario giudiziale - presupposti per l’applicazione di misura cautelare interdittiva - gravi indizi - pericolo di commissione di illeciti della stessa indole - modelli organizzativi - gruppi societari - interesse o vantaggio per l’ente - criteri di scelta delle misure - proporzione e adeguatezza);
- 11 Dicembre 2004 - ordinanza - Tribunale di Torino - Giudice dell'udienza preliminare dr. Perelli (udienza preliminare - omessa indicazione delle fonti di prova nella richiesta di rinvio a giudizio);
- 27 Novembre 2004 - ordinanza - Tribunale di Torino - Giudice per le indagini preliminari dr. Perelli (costituzione di parte civile);
- 28 Ottobre 2004 - ordinanza - Tribunale di Milano sezione competente in materia di impugnazione di provvedimenti cautelari (misura cautelare del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione - modello organizzativo idoneo - circostanze successive alla commissione del reato - giurisdizione dell’Autorità giudiziaria italiana - pericolo di commissione di illeciti della stessa indole - requisiti previsti per l’applicazione delle sanzioni interdittive - sospensione delle misure cautelari);
- 26 Ottobre 2004 – sentenza – Tribunale di Lucca – Giudice dell’Udienza Preliminare dr. Dal Torrione (interesse e vantaggio dell’ente – confisca – casi di riduzione della sanzione pecuniaria – riparazione delle conseguenze del reato);
- 5 Ottobre 2004 - Tribunale di Milano - Giudice dell'udienza preliminare dr. Tacconi (separazione dei procedimenti);
- 27 Settembre 2004ordinanza - Corte di Cassazione sezione VI penale (misure cautelari - ricorso immediato per cassazione);
- 20 Settembre 2004 - ordinanza - Tribunale di Milano - Giudice per le indagini preliminari dr. Secchi (presupposti dell’illecito - interesse o vantaggio per l’ente - gruppi societari - esigenze cautelari - modelli di organizzazione - misure cautelari interdittive - commissario giudiziale - sospensione delle misure cautelari);
- 23 Luglio 2004 - ordinanza - Corte di Cassazione sezione II penale (misure cautelari – mezzi d’impugnazione);
- 11 Giugno 2004- ordinanza - Tribunale di Torino - Giudice dell'udienza preliminare dr. Perelli (indagini preliminari e udienza preliminare);
- 5 Maggio 2004 - ordinanza (integrazione) - Tribunale di Milano - Giudice per le indagini preliminari dr. Salvini (criteri di scelta delle sanzioni interdittive);
- 30 Aprile 2004 - sentenza - Tribunale di Milano - Giudice dell'udienza preliminare dr.ssa Forleo (casi di riduzione della sanzione pecuniaria);
- 27 Aprile 2004 - ordinanza - Tribunale di Milano - Giudice per le indagini preliminari dr. Salvini;
- 20 aprile 2004 – ordinanza - Tribunale di Vibo Valentia – G.I.P. dr. Bonagura (presupposti dell’illecito – interesse o vantaggio per l’ente – gruppi societari – esigenze cautelari – modelli di organizzazione – misure cautelari interdittive – commissario giudiziale – sospensione delle misure cautelari);
- 23 marzo 2004 – ordinanza - Tribunale di Milano - G.I.P. dr. Piffer (procedimenti speciali);
- 9 marzo 2004 – ordinanza - Tribunale di Milano - G.I.P. dr.ssa Forleo (costituzione di parte civile nei confronti dell’ente – ammissibilità – esclusione);
- 28 gennaio 2004– ordinanza - Tribunale di Torino- G.I.P. dr.ssa Salvatori (misure cautelari - responsabilità dell’ente);/li>
- 30 maggio 2003 – ordinanza - Tribunale di Roma - G.I.P. dr. Patarnello (soggetti);
- 4 aprile 2003 – ordinanza - Tribunale di Roma - G.I.P. dr. Finiti (modelli di organizzazione – riparazione delle conseguenze del reato – criteri di scelta delle misure cautelari interdittive);
- 28 marzo 2003 – ordinanza - Tribunale di Salerno- G.I.P. dr.ssa Belmonte (legittimità costituzionale degli artt. 9 e 45 del D.Lgs. 231/01 – misure cautelari interdittive – soggetti);
- 7 marzo 2003 – sentenza - Tribunale di Roma- G.U.P. dr.ssa Finiti (sanzione amministrativa pecuniaria);
- 6 novembre 2002 – ordinanza - Tribunale di Milano - G.I.P. dr. Corte (misure cautelari interdittive);
- 4 novembre 2002 – sentenza - Tribunale di Pordenone- G.U.P. dr. Piccin (casi di riduzione della pena pecuniaria)
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